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Un giorno alla finale di Nations League: la prima storica tra Portogallo e Olanda

Domani sera San Siro riaccenderà le proprie luci per la seconda finale della storia della Nations League e per la prima volta non sarà la nazionale di casa a vincere il trofeo. L’Italia infatti non ha saputo sfruttare il terreno di casa ed è stata eliminata dalla Spagna, mentre la Francia ha sfruttato la vicina Torino per realizzare una pazzesca rimonta nei confronti del Belgio. Una tra i Bleus e la Roja sarà dunque la seconda vincitrice della storia della Nations League e andrà a seguire il Portogallo vincitrice nel 2019.

 

 

Il 9 giugno 2019 si giocò allo stadio Do Dragão di Oporto la prima storica finale della nuova competizione internazionale e a sfidarsi vi erano due delle nazionali più importanti e al contempo sfortunato del calcio europeo: Portogallo e Olanda. I lusitani avevano ottenuto nel 2016 il loro primo titolo grazie a un incredibile successo all’Europeo, mentre gli Oranje cercavano di riportare un titolo in bacheca dopo un digiuno che ormai durava da trentun’anni. Una grande folla arrivata dal nord Europa si riversò sugli spalti dello stadio iberico, ma la spinta del pubblico di casa portò la Seleçao das Quinas a dare il massimo disputando un gran primo tempo. Bruno Fernandes e Cristiano Ronaldo furono i due giocatori più pericolosi, ma vennero sempre fermati da un ottimo Cillessen che però non poté nulla nella ripresa. Bernardo Silva avanzó fino al limite dell’area prima di scaricare il pallone in posizione più centrale a Gonçalo Guedes che pur non avendo una postura ottimale fece partire un terrificante destro all’angolino che venne solamente toccato dal numero uno del Barcellona. Lo svantaggio spinse gli olandesi a modificare il loro modo di giocare facendolo diventare molto più propositivo e a salire in cattedra fu Rui Patricio. Il miglior portiere di Euro 2016 fu favoloso sul colpo di testa a botta sicura da pochi passi di Depay e poco dopo non poté fare nulla sulla conclusione di De Roon che per sua fortuna uscì di poco.

 

A fine partita scattò la festa perché dopo una serie infinita di delusioni, il Portogallo in tre anni riusciva a diventare bicampione d’Europa e dopo il successo all’Europeo arrivò anche il successo nella prima storica edizione della Nations League.

Francesco Domenighini

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