
Marco Baroni allenatore Lazio Immagine | Ansa
La Lazio getta al vento una occasione contro il Torino ed è l’unica fra le pretendenti alla Champions League a non centrare il risultato pieno. I biancocelesti di Baroni, dopo l’1-1 casalingo maturato contro i granata, scivolano al settimo posto, a pari punti con la Roma ma in svantaggio con i giallorossi per via dello scontro diretto (1-2 nel derby d’andata): se il campionato finisse oggi, la squadra di Baroni dovrebbe accontentarsi di giocare in Conference League.
Lazio, che frenata: raggiunta e superata dalla Roma
Una frenata significativa, quella dei biancocelesti, crollati sulla media distanza. La squadra di Baroni si era ritrovata con quindici punti di vantaggio sulla Roma. Un tesoretto dilapidato: nelle ultime dieci giornate di campionato i biancocelesti hanno un rendimento da squadra di media classifica. Sedici punti, dodici in meno della Roma, a sette dal Bologna e a cinque dalla Juventus. Anche la Fiorentina ha totalizzato due punti in più. Un crollo legato a una crisi più fisica che di gioco. Nelle ultime quindici partite, la Lazio è addirittura nona. Un rallentamento non casuale, coincidente con l’accavallarsi degli impegni. La sensazione è che la squadra di Baroni non abbia risorse psicofisiche e una rosa così profonda per reggere su due fronti.
All in sulla Europa League o campionato: la strada per la Champions
La scelta più logica, considerando il trend delle ultime giornate, è che la Lazio si concentri sull’Europa League, ma non è ancora il momento di dover compiere una scelta anche se tutto lascia credere che la decisone sia rimandata a metà aprile. Il cammino verso la finale di Bilbao non è impossibile, il quarto di finale con il Bodo è in discesa. Molto, se non tutto, si deciderà nelle prossime due giornate, quando la Lazio si giocherà due scontri diretti a Bergamo e poi nel derby con la Roma, inframmezzati dall’impegno nel quarto di finale di Europa League. Dopo il doppio confronto con il Bodo Glimt, i contorni del finale di stagione biancoceleste, che verosimilmente prevedono anche le semifinali del torneo europeo, potrebbero essere più definiti.
Il calendario dà una mano a chiarirei dubbi
A chiarire i dubbi della Lazio sarà anche il calendario. Nelle prossime settimane la classifica sarà sgranata da una serie di sfide che, già nella prossima giornata, metteranno di fronte le prime otto in quattro scontri diretti. Quindici giorni che diranno quale saranno le prospettive di chi è in corsa per Champions League, campionato ed Europa League. Basti pensare che nei prossimi 90’ sono previsti Atalanta – Lazio, Roma – Juventus, Bologna – Napoli e Milan – Fiorentina: sfide che non daranno riscontri decisivi, ma aiuteranno senza dubbio a capire quali possano essere le favorite per un posto nell’Europa che conta.