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La definitiva consacrazione di Sommer

Uno dei protagonisti della quinta giornata di Nations League è stato, senza ombra di dubbio, Sommer. Il portiere della Svizzera è riuscito a parare ben due rigori ad uno specialista come Sergio Ramos reduce da venticinque penalty segnati consecutivamente; l’ultimo estremo difensore capace di respingere un tiro dal dischetto al centrale spagnolo era stato Subašić ad Euro2016. Dato che testimonia ancora di più l’impresa del numero uno del Borussia Monchengladbach (i due si incroceranno nuovamente il prossimo nove dicembre per l’ultima giornata del girone di Champions League) i cui interventi hanno probabilmente estromesso la Roja dalla fase finale della Nations League. L’incredibile serata vissuta al St. Jakob-Park è la definitiva consacrazione di Sommer, portiere mai considerato ad alti livelli.

Sommer, notte magica

Rovinare il record di Ramos (giocatore con più presenze in nazionale, 177), estromettere probabilmente la Spagna dalla fase finale della Nations League; il tutto a trentuno anni. Sommer difficilmente dimenticherà la serata di ieri dove ha mostrato, definitivamente, tutto il suo valore. Vincere, per ben due volte, il duello dagli undici metri contro il centrale del Real Madrid è cosa per pochi; serve una grande forza mentale e la capacità di intimorire l’avversario. La prestazione fornita contro i ragazzi di Luis Enrique, però, non è l’unica dimostrazione in carriera data da Sommer; l’estremo difensore, da quando è al Borussia Monchengladbach, è cresciuto in maniera esponenziale e nella passata stagione è stato il miglior portiere della Bundesliga contribuendo in maniera decisiva al quarto posto della squadra (la parata su Kimmich è stata straordinaria).

Bravo tra i pali, forte nelle uscite, è un portiere completo con il solo limite di commettere ancora qualche errore decisamente clamoroso; nella bilancia, però, sono molti di più gli interventi decisivi. Il diciassette dicembre compirà trentadue anni e sarebbe un peccato chiudere la carriera al Gladbach, con tutto il rispetto per i Fohlen; Sommer merita la chance in un club con ambizioni importanti. Dopo la serata di ieri potrebbe essere desiderio di molti nella prossima sessione di mercato.

Saverio Fattori

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