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I precedenti incontri tra le italiane e il Bødo/Glimt

La Roma è la grande favorita nel girone di Conference League, ma dopo aver pesantemente perso per 6-1 nella gara d’andata contro il Bødo/Glimt molte certezze sono state minate. I giallorossi hanno perso il primato del girone e non possono permettersi passi falsi se vogliono evitare gli spareggi di febbraio e Mourinho sente la pressione. I norvegesi hanno già più volte affrontato le italiane, creando sempre problemi, ma non ottenendo mai la qualificazione e dunque vediamo come sono stati i precedenti.

 

NAPOLI-BODØ/GLIMT COPPA DELLE COPPE 1976-77
Il primo confronto tra il Bodø/Glimt e l’Italia avvenne nel primo turno di Coppa delle Coppe 1976-77 dove i norvegesi affrontarono il Napoli. I partenopei venivano da anni positivi e aveva fatto scalpore l’acquisto di Beppe Savoldi. Nel profondo nord si giocò la gara di andata e il protagonista fu un centravanti veneto che non lasciò grandi ricordi sotto il Vesuvio. Walter Speggiorin trafisse Abrahamsen con una rete per tempo e lo 0-2 finale lasciava tranquilli in vista del ritorno. Pesaola non si fidava dei norvegesi e al San Paolo schierò l’undici migliore, sostituendo l’eroe dell’andata con Luciano Chiarugi. A chiudere definitivamente il discorso qualificazione fu Giuseppe Massa che a fine primo tempo realizzò l’unico gol dell’incontro.

 

 

 

 

INTER-BODØ/GLIMT COPPA DELLE COPPE 1978-79
Sempre la Coppa delle Coppe fu lo scenario per il secondo ritorno del Bodø/Glimt in Italia e del suo debutto a San Siro prima di quello di stasera. Allora però c’era l’Inter di Eugenio Bersellini e nella gara di andata a Milano non ci fu partita. Evaristo Beccalossi sbloccò il risultato nel primo tempo e nella ripresa si scatenò Altobelli. Spillo bucò per tre volte in mezz’ora Abrahamsen prima che Carletto Muraro non rendesse ancora più netto il divario con la rete del definitivo 5-0. La Scala del calcio dunque riporta brutti ricordi ai gialloneri che non riuscirono a rifarsi nemmeno al ritorno. Arne Hanssen segnò la rete del vantaggio che però durò ben poco. Un rigore del solito Altobelli ristabilì la parità e a portare alla vittoria i nerazzurri ci pensò nella ripresa Alessandro Scanziani per l’1-2 finale.

 

 

 

 

SAMPDORIA-BODØ/GLIMT COPPA DELLE COPPE 1994-95
L’ultimo confronto tra il Bodø/Glimt e un’italiana e sicuramente anche quello più combattuto e spettacolare. Dopo le quattro sconfitte con Napoli e Inter dovette affrontare la Sampdoria nel primo turno di Coppa delle Coppe 1994-95. Eriksson sottovalutò eccessivamente gli avversari e i blucerchiati si presentarono fortemente rimaneggiati nell’andata in Norvegia e si temette il peggio. Staurvik e Bent Inge Johnsen riuscirono a battere Zenga per due volte nel primo tempo e serviva un’immediata scossa. Mauro Bertarelli accorciò subito le distanze a inizio ripresa, ma ancora Inge Johnsen riportò i gialloneri a un doppio vantaggio. Il gol dell’inglese Platt rese più leggera la sconfitta, ma il 3-2 obbligava i blucerchiati alla rimonta. Un grande pubblico riempì gli spalti del Ferraris e la Samp non fallì. Fu ancora Platt a sbloccare il risultato segnando l’1-0 prima del raddoppio decisivo di Attilio Lombardo che allontanò la paura e permise ai liguri di passare il turno.

 

 

 

MILAN-BØDO/GLIMT 3-2 EUROPA LEAGUE 2020-21
La grande crisi legata al Covid ha completamente rivoluzionato la struttura delle Coppe europee e nella stagione 2020-21 i preliminari vennero disputati solamente in gara singola. Il Milan nel terzo turno affrontò il Bødo/Glimt e la sua fortuna fu che la gara avvenne solamente in quel di San Siro. Gli scandinavi non arrivarono a Milano certamente per fare una gita e dopo solo un quarto d’ora furono proprio gli ospiti a passare in vantaggio grazie al sinistro di Kasper Junker, ma ben presto ecco il pari dei rossoneri. Il grande protagonista e artefice della vittoria fu Hakan Çalhanoglu che dopo solo un minuto trovò il pareggio e poi cominciò a incantare. Il turco servì il giovane Lorenzo Colombo per la rete che ribaltò il risultato e nella ripresa fu ancora il numero dieci a trafiggere Haikin per il 3-1 che sembrava concludere completamente il discorso. Il Bødo/Glimt invece poco dopo riaprì subito la partita con Jens Petter Hauge e proprio quel gol aiutò il giovane talento nordico a firmare un contratto pochi giorni dopo con i rossoneri.

Francesco Domenighini

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