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Feyenoord in rimonta: Vente non riesce a punire gli ex compagni

Terzo risultato utile consecutivo per Advocaat che trasforma un Feyenoord in piena crisi, sotto la gestione Stam: l’ex ct della nazionale olandese riaccende fiducia ed entusiasmo che portano i Rotterdammers ad una difficile rimonta al De Kuip. Grande protagonista Vente che regala l’assist vincente per l’1-0 del Waalwijk ed altre pregevole iniziative: l’ex di turno prova a non farsi amare a Rotterdam.

FEYENOORD, REAZIONE DI CARATTERE: WAALWIJK SEMPRE ULTIMO

Il Feyenoord si trasforma sotto la cura di Advocaat ed inanella il 3° risultato utile consecutivo tra campionato ed Europa League: i biancorossi, con l’ex ct dell’Olanda in panchina, hanno conquistato due successi e un pareggio. L’ultimo contro il Waalwijk che prova a spaventate il De Kuip, ammutolito dopo appena 20 minuti. I Rotterdammers si svegliano e pareggiano i conti prima del duplice fischio: nella ripresa viebe ribaltato il risultato grazie a Senesi, imbeccato da uno straordinario Berghuis, ancora decisivo.

Un successo che é manna dal cielo per i biancorossi che scacciano dalla mente il periodo negativo della gestione Stam: la risalita verso il terzo posto é ancora lunga, ma arrivare con una doppia vittoria alla sosta per le nazionali é una bella iniezione di autostima e fiducia. La difesa ancora traballa, ma l’attacco si é risvegliato dal letargo con 6 gol in 180 minuti di Eredivisie. Ma a rendere difficile la giornata é una vecchia conoscenza del De Kuip: Dylan Vente. Il ventenne é in ottimo stato di forma e regala subito un assist vincente per Maatsen: 5 minuti e Sow raddoppia per un uno-due micidiale. Torna alla rete Jorgensen, definitivamente guarito e alla seconda realizzazione consecutiva in campionato: un ritorno essenziale per gli schemi offensivi del Feyenoord che riabbracciano un punto di riferimento all’interno dell’area di rigore. Anche Larsson prende fiducia con il passare dei minuti e impreziosce la sua prestazione con il momentaneo 2-2 e il 4° centro nella competizione.

A chiudere i conti ci pensa sempre Berghuis con un tocco che libera Senesi, autore del definitivo 3-2. Una prestazione che in passato non sarebbe mai arrivata: Advocaat ha scosso ambiente e giocatori e i risultati si sono subito visti in campo. Stam lo aveva sottolineato: “Non sento piú mia la squadra“. Le parole si sono rivelate azzeccatissime viste le ultime giornate in Olanda. La rincorsa verso il 3° posto dista solo 4 punti, con il Psv bloccato per mano del Willem II. Rientrare in corsa non é utopia e i Rotterdammers hanno tutte le carte in regola per farcela.

Andrea Mariani

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