Storie di calcio

Coppa Italia, sarà una finale inedita: una outsider

Coppa Italia, la semifinale che nessuno si sarebbe ma sognato: una fra Bologna ed Empoli andrà a Roma a giocarsi il trofeo contro la vincente del derby di Milano. Una storia di calcio di altri tempi, in una competizione che da diversi anni non lasciava spazio agli outsider.

Bologna 51 anni dopo. Empoli, la prima volta

Per l’Empoli arrampicarsi sino alla semifinale di Coppa Italia è un risultato straordinario. Non era mai successo nella storia della competizione che la squadra toscana arrivasse a 180’ dall’ultimo atto della competizione. Il record era ovviamente legato al raggiungimento dei quarti di finale, ostacolo che si era rivelato insormontabile nel 2006/2007, quando a fermare la corsa dei toscani è l’Inter esattamente come nella stagione 1987/1988. Nel 1985/1986 invece è la Fiorentina a sbarrare la strada all’Empoli in una quasi stracittadina.

Il Bologna in semifinale invece non è una novità assoluta: alla fine degli anni ’90 quella degli emiliani è quasi una presenza fissa. Nel 1998/1999 la squadra del compianto Carlo Mazzone abbandona la competizione sconfitta dalla Fiorentina. Nel 1996/1997 si arrende al Vicenza, mentre nel 1995/1996 all’Atalanta. Nel 1980/1981 perde con il Torino, mentre nel 1973/1974 arriva in finale con il Palermo e vince anche il trofeo. Da allora sono passati 51 anni.

Finale Coppa Italia con outsider: non accade dal 2011

In ogni caso sarà una finale inedita, con una outsider a giocarsi il titolo: una discreta novità. Negli ultimi anni, la Coppa Italia ha sempre regalato finali di altissimo livello complice anche il ritrovato interesse delle “big” a questo trofeo. Per ritrovare una outsider in finale di Coppa Italia occorre spostare le lancette del tempo sino al 2011, quando il Palermo provò a opporsi, senza successo, all’Inter post triplete. Nel 2008/2009 la finale fu fra Lazio e Sampdoria, anche se i blucerchiati in quel periodo erano una solida realtà sebbene lontana dai magnifici anni ’80-’90.

Notevole anche l’impresa dell’Ancona, che nel 1993/1994, seppur militando nel campionato di Serie B, si presenta in finale contro la Sampdoria. La differenza di categoria si fece sentire: 0-0 nelle Marche, 6-1 a Genova. L’ultima outsider capace di arrivare in finale e vincere il trofeo è il Vicenza. Nel 1996/1997 la squadra di Francesco Guidolin si presenta al cospetto del Napoli e riesce ad avere la meglio nella sfida di andata e ritorno. Memorabile anche il successo del Torino, che vince il trofeo nel 1992/1993 pur perdendo 3-0 in finale. Nella doppia sfida contro la Roma, pesa il 5-2 maturato all’andata in Piemonte.

Pasquale Luigi Pellicone

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