Inter – Milan, andata delle semifinali di Coppa Italia: tutto in 180’. Il Milan per salvare la stagione, l’Inter per andare a caccia del triplete. Milano vive l’ennesimo derby della Madonnina a eliminazione diretta, destinato dunque ad angustiare mezza città e a scrivere, comunque vada, l’ennesimo capitolo di una storia infinita diventata, per qualche mese, anche arte e, Più precisamente, “street art”: questa è la storia di quando un derby ispirò un murale.
Tutto risale al 26 gennaio 2021, un derby di Coppa Italia giocato in piena era Covid, quindi con lo stadio vuoto e una acustica che lascia poco spazio alle interpretazioni. Quarti di finale, gara secca, tensione alle stelle. Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic, non esattamente amicissimi dopo un passato in comune al Manchester United, regolano i conti con il passato. Per tutto il primo tempo, parole (troppe) in libertà, poi provocazioni e infine si passa ai fatti. I due, dopo uno scontro che vede coinvolto il belga in area di rigore, si ritrovano prima muso a muso, poi testa a testa. La rissa è dietro l’angolo ma nessuno, in campo, riesce (o forse non ne ha il coraggio, considerata la stazza di entrambi) a calmarli. Ci pensa Valeri, che dirime la questione con due (generosi) cartellini gialli. Uno a testa. Per la cronaca, Ibra ne prenderà un altro e sarà espulso, vanificando così la rete che aveva portato in vantaggio i rossoneri: il rigore di Lukaku e il gol di Eriksen spianeranno la strada ai nerazzurri.
Al netto del risultato, rimane, nella memoria di tutti, il fermo immagine del testa a testa fra i due calciatori più rappresentativi. Un fotogramma che ispira un’opera di street art. Qualche mese dopo, infatti, nei pressi della Curva Sud dello stadio di San Siro, Stefania Marchetto e Marco Mantovani, meglio noti come SteReal e KayOne, prende forma “Heart to Heart”, faccia a faccia. Riproducendo quel fermo immagine, i due artisti hanno voluto lanciare un messaggio di disgelo, pur ribadendo la forte rivalità che pervade Milano. “Abbiamo voluto sottolineare come questi episodi siano figli dell’attaccamento alla maglia. Questo murale ha un messaggio di intensità e amore per i colori delle due squadre della nostra città”. Non a caso nella scritta “Milano” la lettera “i” richiama il Duomo. Quel murale, tuttavia, ha una vita piuttosto breve, coincidente con la permanenza di Romelu Lukaku e Antonio Conte all’Inter. L’addio del centravanti, non è stato digerito dai tifosi e anche il disegno ha perso posizioni nell’indice di gradimento sino a essere cancellato.
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